venerdì 2 novembre 2012
Retrome: gli alloggi dal gusto Vintage [0 commenti]  

Ben ritrovati a tutti! Ultimamente sono stata chiamata (con mio immenso piacere!) per svolgere alcuni lavori come fotografa. Dai locali ai ristoranti sono finalmente passata ad un settore nuovo per me ma di indubbio interesse: l'accoglienza. E come dire di no se questa accoglienza ha un sapore tutto vintage??? ;) 

Allora vi spiego. Un gruppo di ragazzi giovani ed intraprendenti hanno sviluppato nel 2005 un progetto con un concept molto interessante: Retrome, ovvero camere in dimore di estrema bellezza nel centro storico della città rinnovate ed arredate con uno stile che unisce il confort moderno a mobili e suppellettili dagli anni '50 agli anni '70 recuperati in varie parti del mondo. Inoltre le stanze di Retrome sono abbellite anche da quadri, lampade e dettagli di arredo donati da artisti che hanno sposato il progetto. 
Il fondatore è un ragazzo israeliano che ho avuto il piacere di conoscere meglio e che ho trovato entusiasta come il primo giorno: questa cosa mi ha riempito di spirito positivo per affrontare il lavoro! Oltre a ciò, va detto che Retrome è presente non solo a Roma a pochi passi dal Colosseo ma dal 2012 anche in una dimora del 19° secolo nel centro di Barcellona e che le camere che ho fotografato "rispettano" il loro spazio: questo vuol dire che quello che ho potuto notare è che l'ambiente è rispettato nella sua interezza, non si è voluto massificare lo spazio a disposizione per ricavarne più stanze, al contrario ci si è concentrati su un'accoglienza dal sapore autentico, quasi si entrasse in una casa dove ogni ospite ha comunque la sua intimità con la sua camera e il suo bagno. 
Tutto questo, aggiunto ad un lavoro di costante attenzione al cliente da parte dello staff interno, è stato ampiamente riconosciuto a livello internazionale con importanti recensioni ed elogi dai più famosi siti di viaggio ma non solo. Retrome al Colosseo è stato premiato ed inserito nella lista dei "Top10 International B&B 2011-2012", un riconoscimento di livello mondiale all'interno del quale rappresenta l'unica presenza italiana.   
Insomma sono molto orgogliosa che ora le mie foto sono sul loro sito! ;) Ecco un piccolo sunto del mio lavoro. 













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mercoledì 5 settembre 2012
Tutti al Vintage Festival a Padova! [0 commenti]  

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lunedì 6 agosto 2012
Buone Vacanze con questo Tutto. [0 commenti]  

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venerdì 3 agosto 2012
My room is full of guns and roses [0 commenti]  

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giovedì 2 agosto 2012
Le cAse di una volta [0 commenti]  

Sapete? Ho sempre pensato di avere un olfatto particolarmente sviluppato...in effetti quando mi sforzo intensamente di pensare a qualcosa o quando mi capita di avere una percezione di qualcosa che ho già vissuto, spesso associo tutto questo ad un odore. Oppure al contrario, sento un profumo particolare e subito mi sovviene un ricordo lontano.
Così posso avere la sensazione del passato che fa parte di me. 
Qualche giorno fa ho rimesso piede nella casa che mio nonno fece costruire 50 anni fa sul litorale laziale, a due passi dalla spiaggia. Dopo circa 10 anni di affitto la villetta della mia infanzia balneare è tornata di nuovo nostra e tornarci mi ha reso davvero felice. Ci sono voluta andare prendendo il cotral, il pullman che prendevo quando avevo 15 anni e non ero ancora patentata :) Appena scesa, il vento e l'odore di oleandri insieme a quello della pizza rossa appena sfornata, memoria di tante merende tra un bagno e l'altro, è entrato prepotentemente nel mio naso. Poi mi sono incamminata per raggiungere i miei, da qualche settimana trasferiti per dedicarsi alla ristrutturazione, alla pulizia e alla rimessa a posto di ogni singolo angolo.
La cosa più bella è stata che, nonostante la "ripulita", hanno scelto di tenere quegli arredi ancora funzionali, dal sapore vintage e confortevole, riuscendo a non stravolgere il gusto e la percezione di una casetta di mare degli anni '60. 
Il risultato è stata una grande leggerezza d'insieme, un'atmosfera familiare unita ad un'immagine nuova e pulita. Mi sono accorta di avere così una villetta dagli oggetti originali retrò assolutamente autentici ed in sintonia con la mia voglia di riconoscere quell'ambiente come un luogo dove ho piacevolmente passato momenti della mia infanzia, come la finale di Italia - Germania del 1982 quando siamo diventati campioni del mondo, e della mia adolescenza, quando ci portavo in vacanza le mie compagne di scuola.
Chissà quale sarà la sua evoluzione...un giorno magari mi piacerebbe poterla far diventare un luogo di vacanza all'insegna del vintage, non so...un piccolo b&b dal sapore autentico, italiano e rilassato :) Voi che dite?


   La veranda con le poltrone letto degli anni '50


   Anno di inaugurazione: 1963!


   Barbecue costruito dal nonno


   La cucina ristrutturata


   Tavolo e giardino esterno


   L'abat-jour costruita e dipinta da mia madre mentre era incinta di me :) 


    Dettagli lampade anni '50\'60


   Zona salotto

   
    Lampadario cucina

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giovedì 19 luglio 2012
L'Amore [0 commenti]  

La bellezza dell'Amore è nei suoi dubbi e nelle sue possibilità...



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sabato 26 maggio 2012
Un po' di moda thailandese (che è anche nostra) [0 commenti]  

Quello che mi ha più colpito quando sono stata in Thailandia è stato il fatto che, sebbene sia un paese tropicale a tasso di umidità altissimo, le ragazze thai sembrano non avere problemi nel sopportare i colorati indumenti in poliestere 100%. A noi sin da piccole viene inculcato il piacere (comprensibile) del "puro cotone", poi arrivi in Asia e capisci che qualcosa non va. Cioè l'abbigliamento non coincide con la condizione climatica alquanto umidiccia e poco "traspirante" tale da rischiare eczemi e dermatiti urticanti. Eppure niente sembra scomporle, loro tutte ordinate in fila prendono la metro con i loro completi colorati e all'ultima moda. Mentre ero là che le osservavo incupita, ho pensato che, visto che lì era estate, allora quello che stavo vedendo sarebbe stata la moda in arrivo da noi. Inoltre, che fossero o no delle imitazioni di qualche griffe più "importante" (prodotte magari con materiali migliori), quegli abiti e quelli che avrei visto nei nostri Zara e H&M molto probabilmente sono fatti nelle stesse fabbriche, quindi...
Ma arriviamo quindi ai punti chiavi dell'estate 2012, poliestere a parte :)
I must sono:



  • Mai uscire senza lo short a vita alta: audaci, con maglie morbide e assolutamente infilate dentro, con i tacchi o le zeppe per un effetto snellente e ancora più wow
  • Il romantico è di moda: usate tutto quello che di pizzo avete dentro casa, compresi i centrini della nonna e metteteli tra cerchietti, trecce e collane. Abitini cortissimi e multistrato, maglie lunghe traforate, corsetti, abiti stile impero che stringono sotto il seno, non importa come...la parola d'ordine è PIZZO
  • Il pois torna commoventemente in auge. Accanto a righe e vestitini marinari che ci fanno sentire un po' a Saint Tropez
  • Il vero cult qui in Asia è la nuova SALOPETTE: senza pettorina, solo morbide bretelle sexy che poggiano direttamente sul seno, sopra gonne lunghe, morbidi pantaloni palazzo o al ginocchio. Trendy, veloce, perfetta con lunghi ciondoli e monili colorati

Allora, buon divertimento, l'estate sta arrivando!












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martedì 10 aprile 2012
Un buon vintage ritorno dalla Pasquetta :) [0 commenti]  

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lunedì 2 aprile 2012
Il molteplice concetto della bellezza [0 commenti]  

E ci sono dovuta andare fino in Thailandia per scoprire un'altra beauty line dal packaging very vintage. E' già perchè anche questa in Italia non è ancora arrivata, neanche da Sephora. La Soap&Glory, distribuita dalla Boots, me la sono trovata davanti in una pseudo-farmacia di Bangkok su Silom road, mentre accompagnavo un ragazzo francese che avevo conosciuto all'aeroporto nella sua disperata ricerca di un set per unghie. Ho cercato informazioni una volta tornata a casa: la marca inglese presenta delle recensioni entusiastiche sul web anche da parte di utenti italiane costrette per poterla avere a partecipare ad aste su Ebay o a farne scorta durante i viaggi all'estero: in ogni caso interviene su una gamma amplissima di interventi di make up, quasi al pari di linee di trucco dedicate al cinema, i prezzi sono medio-alti ma tutti assicurano grandi risultati. 
Non resta che provarla! :)





Tornando al mio viaggio, devo dire che entrare in un supermercato o in uno di questi punti di vendita al dettaglio di prodotti da "bagno" in Asia è un'esperienza entusiasmante. Puoi trovarti davanti di tutto, anche pacchetti di patatine fritte in mezzo agli struccanti per il viso, anche se ammetto di non aver ben capito quale sia il nesso ;)




I prodotti che si trovano in commercio sono ovviamente legati al paese in cui sono distribuiti: ecco quindi interi scaffali di "salviettine asciuga sebo", delle veline trasparenti tagliate per le varie parti del viso (della serie cosa ti suda di più? il mento? la fronte? il naso?) per togliere il fastidioso eccesso di lucido senza intaccare il trucco causato dal clima caldo umido tropicale. Oppure vogliamo parlare dell'assenza degli assorbenti interni in città come Bangkok dove il 99% delle turiste poi volerà sicuramente su un'isola? Alla fine si trovano, ma solo a destinazione "vacanziera" con conseguente prezzo maggiorato. Ma quello che indubbiamente ha attirato di più la mia attenzione sono stati i solari "sbiancanti".




Ora, in Thailandia così come in altri paesi asiatici, dovete fare ben attenzione a quello che comprate per il viso e per il corpo perchè più della metà di quello che troverete in esposizione ha delle proprietà whitening. Può sembrare assurdo ma è così. E se entrate in un bagno pubblico femminile ve ne accorgerete subito: le donne procedono alla pulizia del viso lavandosi e applicando sempre prodotti dalla consistenza alquanto "farinosa", che lasciano sul volto una patina biancastra protettiva (e decisamente visibile sulla loro pelle così ambrata!) prima di uscire fuori al sole. E mentre noi europei cerchiamo di abbronzarci a più non posso con oli e ungenti marroncini, alcuni col chiaro scopo di far capire che sono stati in vacanza al mare durante il gelido mese di febbraio, loro cercano a tutti i costi di sbiancarsi perchè pare sia molto chic.
Come è strano capire quanto il concetto di bellezza sia in realtà solo apparentemente oggettivo e come gli ideali cambino da paese a paese: ogni volta che usciamo dal nostro, così pesantemente fissato ed intorpidito su un unico ideale di beltà, si riescono a percepire sfumature che sembrano lontane e irreali se le pensiamo rapportate alla conformità di stile alla quale noi italiani siamo così pesantemente abituati. 
Certo in Thailandia l'imperativo è essere bianchi. Quindi anche qui si istiga un ideale omologato e tutto deve virare e portare a quello: persino i manichini nei grandi magazzini sono visibilmente bianchi e con gli occhi chiari! Il fatto è che si impone un ideale di fisicità assurdo in quanto completamente antitetico al loro. E tutto questo è abbastanza terrificante... Ho visto delle ragazze thai bellissime. Ogni paese ha la sua fisionomia, la sua bellezza, la sua autenticità. Questo fenomeno mi fa riflettere. Se si pensa che a Roma il solarium invece fa parte delle attività commerciali più aperte degli ultimi 10 anni, si capisce quanto i diktat modaioli intervengano nella vita di un paese, che poi si rispecchia nel suo commercio.  In alcuni paesi dell'Asia alcune ragazze si fanno venire i tumori alla pelle a forza di usare prodotti sbiancanti magari acquistati sottobanco. Vorrei tanto che queste imposizioni industriali e pubblicitarie finiscano per tornare ad un valore di bellezza che faccia della particolarità il suo segno più evidente.


  


















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lunedì 19 marzo 2012
L'usato di Liliana [0 commenti]  

Buon lunedì a tutt*! Era da tempo che ci passavo davanti per via di una serie di appuntamenti con un dottore poco distante e devo dire che dopo un paio di acquisti, ormai  io un giretto ce lo faccio sempre! Il negozio di usato della signore Liliana si trova a via Foligno 1d poco prima dell'incrocio con via La Spezia. 


Si scendono alcuni gradini e si entra in un grande spazio fornitissimo di tutto: dalle camicette agli abiti da sera, dalle scarpe ai maglioni e giacche da uomo, dalle borse alla bigiotteria. Nel negozio potrete girare indisturbat*, curiosare, provare e toccare. C'è tanto da guardare, quindi vi suggerisco di andarci se avete un po' di tempo per godervelo con calma. Il negozio è principalmente di usato, ma se cercate qualcosa di particolare potrete chiedere alla titolare, la signora Liliana, che saprà indicarvi quali sono gli ultimi pezzi vintage che è riuscita a mettere da parte. I prezzi sono favolosi: all'entrata a terra troverete un cartello per capire i range di prezzo per ogni tipo di articolo, ma in definitiva per l'usato non sono alti. Ultimamente vi ho trovato un paio di zeppe leggerissime, verdi chiaro, metà jeans e metà effetto pitonato a 10€ e una maglia nera con scollo a barca, lineare ma con quel particolare in più che adoro, un ornamento sfrangiato sul decolleté, a 5€! 




Mi è piaciuto perchè:
  • Si gira indisturbati
  • C'è molto anche da uomo!
  • Le borse sono veramente selezionate
  • E' un posto perfetto se avete qualche festa a tema e cercate qualcosa di particolare :)
E poi la signora Liliana è simpaticissima! 

via Foligno 1d Roma
06.81175960








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giovedì 15 marzo 2012
Oriente Express [0 commenti]  

Eccomi qui, dopo un mese di viaggio, un piccolo "oriente express" come l'ho chiamato io, perchè un mese solo nel lontano continente asiatico è praticamente niente. I viaggi aiutano. Ti fanno maturare un sacco di idee e concetti che restavano inespressi dentro di te, tirano fuori alcune attitudini personali incompiute, forse riescono addirittura a mostrare quei lati di te che ti completano e che spesso rimangono celati, strizzati, compressi, contriti. Ma perchè?
Penso di aver raggiunto la conferma che nel nostro nucleo originario viviamo nella costante illusione di ciò che dovremmo essere. Non è colpa nostra, è solo così ed il motivo è semplice: il nostro nucleo originario è quello dove siamo nati, che ci ha fatto crescere, che ha cercato di trasmetterci idee e concetti "suoi" nel nome dell'educazione sociale. Allora direi che sia evidente e lampante che noi qua non siamo chi veramente siamo al 100%. Anzi, mi chiedo: ma come è possibile lontanamente pensare che se non prendiamo e partiamo per perderci un po' nel mondo, per perdere i nostri punti di riferimento e le nostre "sicurezze", potremmo mai capirlo? Ora, tornando qui da pochi giorni, non vi nascondo che la sensazione della mia visione altrui è molto strana: è come se vedessi un film con tanti personaggi dentro, ma non è che riesci proprio a capire se anche tu sei dentro il film oppure no...Il fatto è che incontri i tuoi amici e ti accorgi come non siamo stati assolutamente preparati a captare e fare nostra la potenzialità della vita. 
Due le domande ricorrenti che mi hanno fatto più riflettere:

1. Ma come hai fatto a partire da sola? Io non ce l'avrei mai fatta.

Uè...ragazzi. Ma anche no! Ma che vuol dire? Una frase del genere la posso pensare per un "Oh mio dio, sono rimasta incinta e mi hanno detto che sono 6 gemelli!" (eppure c'è chi ce la fa lo stesso!), o per "Mi hanno sfrattato e devo fare un trasloco in un giorno!" (chiama qualche amico vero e ce la farai! :) ma no...per partire e farsi una vacanza, io non parlerei di "estremo coraggio"...No e poi no. L'uomo può fare tutto! L'uomo è un animale adattabile in ogni situazione! Cercate una spintarella dentro o fuori di voi se volete, ma affermare che questa è una cosa IMPOSSIBILE vi prego no. Tra l'altro ora posso dire che quello che ho fatto io non è assolutamente niente, è un antipastino, un appetizer rispetto a quello che stavano facendo altri ragazzi stranieri che ho incontrato (cioè viaggi da 3, 5, 6 mesi) e la cui seconda domanda dopo "Per quanto tempo starai in Thailandia?" era "E dopo dove andrai?"...

2. E dove li hai trovati i soldi?

Dunque, a parte che i soldi non si "trovano". E comunque questa è proprio una strana domanda, perchè ognuno di noi ha una storia differente, quindi...beh, io non la porrei proprio! Però visto che più volte mi è stata fatta, io cercherei di rispondere così: faccio come tutti, il grande segreto è...metto dei soldi da parte! Potrebbe sollevarsi un "Oooohhh" generale da quanto ho capito. Però no, non sono una campionessa neanche in questo. Forse piuttosto è semplicemente che non rincorro mode e vizi costosi. Mentre noi italiani viviamo di questo e sperperiamo di conseguenza. Sarò anche stata fortunata, ma di certo MI aiuto (e per la cronaca, perchè so che ve lo state chiedendo, la suddetta domanda non veniva nè da chi ha da pagare un mutuo, nè da chi ha da sfamare figli, ma semplicemente da giovani conoscenze). 

Allora il punto di tutto questo è: ma perchè noi italiani siamo così? Cos'è che non ci fa maturare l'idea che siamo pieni di potenziale, che siamo giovani e quindi non dobbiamo sprecare tempo, che possiamo essere intraprendenti, coraggiosi, folli se essere folli significa spezzare un cerchio di passaggi ed eventi che ci è stato precostruito ed imposto, ma che in realtà, da quello che vedo, ci rende depressi, tristi, angosciati, immobili e stressati? Ma si può essere stressati già a 30 anni? Eppure noi non abbiamo vissuto guerre e siamo cresciuti in un'era di generale benessere, ma ciò nonostante siamo intimoriti, insicuri e spesso spaventati. Ho viaggiato per un mese da sola e gli unici italiani incontrati sono stati ragazzi e famiglie nelle classiche due settimane di vacanza. I soli "viaggiatori" italiani sono stati invece una coppia che è partita zaino in spalla per 6 mesi in Asia. E' stato strano vedere la faccia sorpresa di altri viaggiatori all'affermazione che fossi italiana, perchè "di italiani in giro per il mondo non ne incontri mai"...

Ma non eravamo "un popolo di artisti di eroi di santi di pensatori di scienziati di navigatori di trasmigratori"?

Chi ci ha vaccinato contro la speranza?

Ieri, in perfetto stile Vintageaffair, mi ero messa à surfer un po' su internet e mi sono imbattuta in un post bellissimo su Dissapore: Mentre provo a prenotare il brunch mi sorprende inaspettata la saudagi per il pranzo della domenica.

Geniale, autentico, un altro po' e lo avrei scritto io! Allora visto che avevo un po' tutto questo cumulo di pensieri in mente, ho pensato: ma non sia mai che col pancake e il brunch riuscissimo ad importare anche un po' di apertura mentale, pragmatismo ed intraprendenza?

Voi che dite? ;)


Thailand, Stazione di Hua Lamphong, Bangkok  2012









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lunedì 12 marzo 2012
La vita continuerà! [0 commenti]  

Ed io sono tornata...
felice.
Ben ritrovati su Vintageaffair.it!

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venerdì 3 febbraio 2012
Neve & Costumi da Bagno [1 commenti]  

Si si lo so cosa starete pensando...questa qui non si fa più viva mentre qua succede il finimondo. Monti con le sue gaffe, Martone con le sue leggerezze, le liberalizzazioni, i tassisti, i sindacati che nessuno capisce lo sforzo che fanno, chi critica dall'estero puntando il dito e alla fine la neve a Romaaaa! Insomma è tutto un grande caos...Ma si sa...nel caos accadono cose incredibili, si creano opportunità, si "generano stelle danzanti": io ci trovo la carica e il coraggio. E forse finalmente i più stanno iniziando a capire cosa è veramente importante, le menti si spostano verso quei valori che per troppo tempo abbiamo messo un po' da parte (quelli che Vintageaffair sostiene!)...insomma nella CRISI nascono i sogni! E si può cambiare...perchè se c'è crisi e si sta sempre su un bordo di un precipizio a guardare giù con aria un po' sconsolata, paurosa e frustrata, dove c'è si il vuoto ma anche il futuro, la libertà, una serie infinita di POSSIBILITA,' perchè non tentare e saltare?


Quindi mi dispiace ma io l'ho fatto! Ho comprato un biglietto per la Thailandia e tra 3 giorni inizierò questo mio viaggio completamente da sola, o non proprio...starò con me! Cosa c'è di più bello, eccitante e curioso di starsene in giro a vedere cose nuove senza alcuna alterazioni di percezioni ed emozioni esterne? E poi girerò con la mia macchina fotografica, una compagna di viaggio mitica: si dice non parli ma si sappia esprimere bene... e sa il fatto suo infatti alcuni battibecchi non sono da escludere lo stesso...specie quando non fa quello che dico io! ;)
Perciò oggi mentre fuori c'era la bufera ho fatto una bella cosa: ho tirato fuori i vestiti estivi e i costumi da bagno!!! E con uno scaldino in più in camera da letto sono anche riuscita a provare qualcosa (ma molto in fretta!). Di fuori la neve che non accenna a diminuire e che regala quell'atmosfera ancora più estraniante a questo mio viaggio...lo devo dire guardare la neve che cade (non si sa perchè) è come se ci facesse osservare e posare i ricordi...e questo sto facendo. 


Sto vivendo un momento della mia vita riflessivo ma allo stesso tempo elettrizzante. E devo dirlo: ogni volta che resto sentimentalmente sola, come per un contraltare magico, io ricevo tantissimo amore da chi mi sta accanto...attenzioni, amici ed incontri casuali di persone davvero incredibili, interessanti, pure, buone. Allora mi chiedo se è colpa mia, se sono io a tralasciare tutto il resto quando sono incentrata su una sola parte della mia vita. Non so rispondere ancora a questo: so solo che ho già provato queste sensazioni ed empaticamente parlando sono fortissime e bellissime e mi fanno piangere dall'emozione! Di solito sentiamo e rimuginiamo solo sulle cose tristi, angosciose e pesanti. Non mettiamo mai al centro quello che proviamo di positivo. Ma io alla fine sono un po' tendente a rimanere salda sul fatto che la positività è tutto e ora sì...sono tornata a ridere, ad amare, a stupirmi, a sentire il bene che gli altri mi danno. E lo stupore di questo, dopo tanto che non si sente, è così forte che ti allarga qualcosa dentro! 
Quindi coraggio a tutti! Che bene si può sempre stare, basta volerlo intensamente. 


In fondo...io sono un'inguaribile romantica... :)






  

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venerdì 27 gennaio 2012
The Russian Affair, the German Affair...the Vintage Affair! [0 commenti]  

E cosa succede se nel 2012 scegli di andare a vedere al cinema un film muto? Succede che ne esci rapito. Succede che capisci come anche oggi con tutte le tecnologie a disposizione se una storia è forte è forte e se gli attori (e un cane!) sono impeccabili sanno tenerti col fiato sospeso fino alla fine...e infatti è lì che ti rendi conto di quanto sarà stato difficile sostenere tutto un film con la sola forza delle espressioni più che l'aiuto dato dal tono della voce. Siamo così abituati al chiacchiericcio isterico di certi film che a volte non razionalizziamo di quanto sia superfluo (anzi spesso i dialoghi sono proprio bruttini...). Qui invece succede che un attore acclamato e pieno di sè "inciampa" nel suo destino che lo porterà alla negazione, poi all'isolamento, fino all'autodistruzione e alla resa finale. Forse ci sono eventi che non possono essere cambiati, forse abbiamo bisogno di umiltà per capire e accettare cosa non possiamo mutare: l'uomo è al centro ma fuori di lui c'è tutto il resto...


Buona visione!



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martedì 17 gennaio 2012
Old phone & buoni propositi [0 commenti]  

E un nuovo anno è cominciato. Per me ricco di trasformazioni. Quei cambiamenti che ti modificano la vita, che te la distorcono per introdurti verso nuovi e isperati orizzonti. Ho preso una pausa dal lavoro, un gap year come si dice negli U.S.A. Sono nel bel mezzo di un trasloco e sto pensando di partire per un viaggio lontano. Ho bisogno di un po' di aria nuova, di nuove cose da vedere, da capire, da assaporare, da respirare.
Questo per il blog non è di certo un addio, anzi...semmai questa avventura si farà più interessante, ricca di aneddoti divertenti e di mie considerazioni sulla vita sempre in stile vintage... :)
Ad esempio...parliamo del trend del mese...avete notato? Tutti ma proprio tutti ormai hanno solo una suoneria: OLD PHONE. Ma che è successo???? Che è successo a quelle psichedeliche suonerie in maxi amplificazione anni '90? Quelle col PI-PPIII-PPPIIII che si fa sempre più alto o quelle che suonano il motivetto dell'ultima canzone pop del momento? Si, d'accordo erano orribili...e quindi io sono assolutamente dalla parte di OLD PHONE...solo che adesso vedi sempre la stessa scena: squillo del telefono "della nonna", circa 15 persone che si guardano in faccia tra di loro e la cosa bella è che visto che tutti sanno che ce l'hanno tutti, nessuno risponde e uno guardandoti ti fa " Ehy...è il tuo!" ;)


La riconoscete?

Un buon inizio 2012 a tutti!



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mercoledì 21 dicembre 2011
Luck is an attitude! [2 commenti]  

Ma quanto è vintage e positivo il nuovo spot Martini? Col sottofondo di "Oh Johnny, Oh Johnny" delle The Andrews Sisters (un trio composto da 3 sorelle nate in Minnesota attivo dagli anni '30), ecco qua svelato l'arcano dilemma del "ma perchè sempre a lui e non a me?"...Luck is an attitude! Cioè la Fortuna è un atteggiamento! Ed è sempre quello che ho pensato: avere un atteggiamento pro-attivo e permeato da pensieri positivi chiama altra positività, segnali che ci possono aiutare ed aiuta a ricevere risposte per andare avanti con maggiore serenità. Il manifesto di Martini lo spiega meglio qui:


Quindi...il mio augurio per il nuovo anno per tutti voi è proprio questo. I problemi sono tantissimi, l'anno appena passato è uno dei più neri della storia e personalmente non è stato facile ma...pensate se tutte le menti si sforzassero di pensarla così, di disciplinarsi ad avere un'attitudine positiva nei propri comportamenti e azioni di ogni giorno. Forse verremmo ripagati di più perchè creando noi stessi per primi delle giuste vibrazioni potremmo generare un'energia ancora più forte, capace di farci sentire meglio, essere più disponibili e quindi ricevere maggiori gratificazioni: dai nostri amici, dal lavoro, da noi stessi. Vi abbraccio! (gli abbracci mi sono sempre piaciuti!) :)

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venerdì 16 dicembre 2011
Tic-Tac Tic-Tac... [0 commenti]  

No tranquilli,  non è il mio orogologio biologico l'argomento del giorno. No e no! Piuttosto parliamo della rubrica "oggetto del mese". :) 
Ormai siamo giunti a Dicembre e per questo periodo di feste, ho scelto qualcosa che potrei consigliare come il regalo del Natale 2011 alle amiche o alla ragazza del nostro cuore. Impossibile da non avere, è l'accessorio di stagione e dona quell'allure romantica ed estremamente femminile a chiunque lo indossi. Rigorosamente color bronzo, si trova dalle forme più varie tipicamente retrò. A noi piace così, che possa portare una piccola foto che vogliamo tenerci sul cuore, un cammeo, un segreto o magari semplicemente il tempo che scorre: il ciondolo che fa tic tac è l'oggetto del mese di vintageffair.   

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lunedì 12 dicembre 2011
La virata vintage di Promod [0 commenti]  

Già in questo post, vi avevo fatto vedere le foto scattate durante uno degli ultimi matrimoni a cui ho partecipato nelle quali indossavo un mini dress di Promod. Sempre più nell'ultimo anno ho avuto l'impressione di come l'azienda abbia avuto una virata costante verso quanto più di ispirazione vintage c'è in giro oggi. Nessun'altra catena cheap, come Zara o H&M, ha puntato così tanto sullo stile 60's e 70's. Da un mio ultimo giro di perlustrazione direi di averne avuto la piena conferma dall'esposizione dei vestiti delle "feste" dell'ultima collezione (a meno di 40€!) e dalla quantità di stampe optical che mi sono soffermata a guardare! Ecco a voi una piccola selezione.
Il Natale, assolutamente vintage e colorato, è alle porte! :)




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martedì 29 novembre 2011
Sixtyvagando [0 commenti]  

Una cosa che mi ha incuriosito molto durante il mio viaggio a Londra è stata la presenza quasi costante di una forte attenzione per la donna sixty. Sicuramente il parrucchiere di Amy Winehouse ha contribuito non poco a questa tendenza così forte e così presente nel make up, nell'abbigliamento e nelle acconciature. Ma la cosa non finisce qui e può essere estesa, a mio avviso, ad una tendenza di livello mondiale. Ad esempio pensiamo alla iperpremiata serie televisiva statunitense "Mad Men" che, partendo da un ambiente di lavoro, quello pubblicitario di una New York anni '60, riesce a raccontarci molto di usi, abitudini e costumi di quell'epoca (nonchè far impazzire milioni di fan e appassionati di vintage!).
Ma per tornare all'amata e fuliginosa Londra, girovagando per negozietti ho trovato che anche l'oggettistica si stia molto allineando a questa moda.
Negli anni '60, quando cioè lo spirito di emancipazione iniziava a far capolino, si riconoscevano in genere due tipi di donne ben contraddistinte: alcune (la maggior parte) più tradizionaliste, altre invece iniziavano a pensare con la propria testa, a dissentire, a mostrare carattere e spesso per questo ad essere giudicate libertine, femministe o ribelli. In stile assolutamente e volutamente ironico ho trovato molto divertenti, a proposito dell'oggetto del mese, alcuni pensierini in spirito "donna sixty" e visto che siamo anche vicini a Natale, molto simpatici da regalare all'amica\collega del cuore.
Ecco quindi le targhe vintage, perfette da appendere in cucina per l'amica appassionata di ricette e che ama stare ai fornelli... 


e i sottobicchieri, o meglio le sottoMUG, perfetti per l'ufficio!


Io le adorooooo! E voi? :)

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venerdì 25 novembre 2011
Short-mania [0 commenti]  

Ciao a tutt*! Devo essere sincera: non vedo l'ora che questo anno pesantissimo finisca! Credo di non avere avuto Saturno contro...ma tutti gli altri pianeti sì! Ma torniamo a noi.
Ormai le lucine di Natale si intravedono all'orizzonte, ma qui, adesso, parlerò solo del trend del mese. Il trend è sicuramente presente da più di una stagione, parlerei anche di un must, ma certamente è evidente sulle strade delle capitali più modaiole. Sopravvisuti all'estate, per tutto l'autunno e oltre porteremo gli amatissimi...short di jeans!



Esplosi negli anni '70, lanciatissimi da una famosa pubblicità di Oliviero Toscani per una marca tutta italiana ("Chi mi ama mi segua" dei jeans torinesi Jesus),


gli short di jeans spopolano in tutti i mercatini londinesi.


Quindi date il via alla vostra fantasia, comprate o riciclate qualche vecchio paio di jeans e ritagliate i vostri amati short, rigorosamente da portare con calze colorate iper pesanti anche per tutto il prossimo inverno.
Yesssss! :)

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